COLUI CHE LEGGERISSIMO ERA

Pomario | Castello dell'Acciaiolo
4 Lug 2017
Paolo Hendel
reading sui testi di Italo Calvino
a cura di Paolo Hendel e Marco Vicari
produzione Agidi srl
ritratto Fabrizio Fenucci
luogo Pomario del Castello dell'Acciaiolo | Via Scarlatti - Scandicci (FI)
Orari 21.15
Prezzi Intero 10€ - Ridotto 8€
Riduzioni: residenti Comune di Scandicci, possessori di ICard e eduCard, over 60, under 26, soci Unicoop Firenze, abbonati Teatro della Toscana
Quando:
04/07/2017 - 21:15–22:15
2017-07-04T21:15:00+02:00
2017-07-04T22:15:00+02:00

PAOLO HENDEL LEGGE ITALO CALVINO

Lo scrittore e poeta argentino Luis Borges ha detto: “La letteratura è una delle forme della felicità. Chi non legge è masochista”.

Mettere in scena un reading di testi di Italo Calvino è un modo per condividere questa felicità. La straordinaria ironia che tocca punte di squisita comicità, la profondità e la poesia, di cui sono pervase le pagine de Il barone rampante e Il cavaliere inesistente, conquistano e coinvolgono in un sentimento collettivo che ne amplifica gli effetti.

Nel costruire questo reading sono stati scelti brani in cui si sente forte l’impronta della leggerezza cara a Calvino: “Nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell’intelligenza sfuggono a questa condanna” (da Lezioni americane).

Leggerezza che si ritrova non solo nella scelta stilistica di raffinata ironia dell’autore nel raccontare le tre storie de I nostri antenati, ma anche nella decisione di Cosimo Piovasco di Rondò, il protagonista de Il barone rampante, di osservare il mondo da un diverso punto di vista, seguendone gli avvenimenti da qualche metro più in su.

Nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica” (da Lezioni americane).

Il reading si conclude con l’immagine, dalla forte valenza simbolica, che chiude Il barone rampante: Cosimo, ormai vecchio, con un ultimo guizzo si lancia da un albero, afferra la fune che pende da una mongolfiera e sparisce nel cielo.

Un agile salto con cui l’autore “si solleva sulla pesantezza del mondo, dimostrando che la sua gravità contiene il segreto della leggerezza, mentre quello che molti credono essere la vitalità dei tempi, rumorosa, aggressiva, scalpitante e rombante, appartiene al regno della morte, come un cimitero di automobili arrugginite” (da Lezioni americane).

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