COSTRUIRE È FACILE?

Esito
10 Mag 2019 - 12 Mag 2019
David Batignani
Simone Faloppa
in collaborazione con Controradio


ideazione e drammaturgia Simone Faloppa
spazio scenico David Batignani
videomaker e foto Simone Cinelli
produzione Batignani&Faloppa
ritratto Filippo Manzini
Orari due turni: 19 e 21
Prezzi 5€
Quando:
10/05/2019 - 21:00–22:00
2019-05-10T21:00:00+02:00
2019-05-10T22:00:00+02:00

UN MODO DI TROVARE SOLUZIONI

Osiamo riparare: manufatti, sentimenti, persone

Dal luglio 2015 Batignani&Faloppa attraversano l’Italia indagando il significato e il valore che le comunità che incontriamo assegnano alla parola “costruire”. Il titolo del progetto, non a caso, è una domanda: Costruire è facile? L’indagine li ha portati ad analizzare il rapporto tra artigianato (tradizionale o artistico che esso sia) e comunità. I contenuti emersi (ossia: il significato psico-emotivo individuale del costruire, la manualità come luogo di competenza autobiografica, il ri-uso e il ri-ciclo, l’avvelenamento del territorio come pratica dell’abbandono) ha indicato una forma di lavoro: aprirsi alle prove.

Al Teatro Studio Costruire è facile? si struttura dal 5 al 9 maggio in un censimento preventivo delle botteghe artigiane tradizionali e recupero dei materiali di risulto/di ri-uso, in modalità di baratto; un laboratorio artigiano itinerante (su due carrelli) nei luoghi di riferimento visibili della comunità. Nello spettacolo dal 10 al 12 maggio si dà campo all’urgenza inclusiva di rispondere alla domanda che il progetto porta nel titolo, insieme, dal vivo. 20 spettatori/assistenti vengono invitati a essere testimoni di un atto costruttivo, a partire da uno spazio vuoto e con il solo utilizzo di materiali ampiamente alla mercé/disattenzione del nostro quotidiano, intimo e personale. Con la semplicità dei gesti e delle relazioni, l’atto costruttivo si trasforma in una comunione di piazza, costruendo una comunità permanente tra 20 sconosciuti.

LABORATORIO: 5 / 9 maggio 2019


BIOGRAFIA

David Batignani (scenografo-costruttore e performer) e Simone Faloppa (attore di prosa e dramaturg) si sono associati in un percorso di collaborazione nel 2012, mettendo al centro della loro pratica di mestiere l’umanità e le comuni passioni linguistiche: l’opera lirica, il circo, le arti plastiche e la costruzione artigianale. Realizzano spettacoli auto-portanti e partecipativi, basati sul calore dei materiali e delle relazioni. Nel 2013 hanno realizzato Tu, eri me a partire da un’indagine nel mondo delle Case di Riposo per Artisti dello Spettacolo.