5 Mar 2019 - 7 Mar 2019
Festival d'Autunno 2018 /
Progetto Area Metropolitana

MUM&GYPSY
performer Aya Ogiwara, Ayumi Narita, Satoshi Hasatani, Yuriko Kawasaki, Andrea Falcone, Giacomo Bogani, Sara Fallani, Camilla Bonacchi
testo e regia Takahiro Fujita
un progetto di Fondazione Fabbrica Europa e Fondazione Teatro della Toscana / Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale
con il supporto di Agency for Cultural Affairs Government of Japan in the fiscal year 2017, Arts Council Tokyo, The Saison Foundation
foto di scena Tomofumi Hashimoto
Orari 21.00

La durata dello spettacolo è di un'ora circa, atto unico.
Prezzi Intero
14€

Ridotto | Over 60, Under26, Soci UniCoop Firenze, Abbonati Teatro della Toscana
12€

Ridotto | Residenti Comune di Scandicci
10€
Quando:
06/03/2019 - 21:00–22:30
2019-03-06T21:00:00+01:00
2019-03-06T22:30:00+01:00

mum&gypsy, la compagnia teatrale fondata nel 2007 da Takahiro Fujita, uno dei più brillanti e prolifici registi del teatro contemporaneo giapponese e della nuova generazione di registi e drammaturghi, propone Il mio tempo con Aya Ogiwara, Ayumi Narita, Satoshi Hasatani, Yuriko Kawasaki, Andrea Falcone, Giacomo Bogani, Sara Fallani, Camilla Bonacchi.

Un progetto di Fondazione Fabbrica Europa e Fondazione Teatro della Toscana / Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale, con il supporto di Agency for Cultural Affairs Government of Japan in the fiscal year 2017, Arts Council Tokyo, The Saison Foundation.

Il mio tempo è ambientato in un hotel di periferia dove si mescolano diverse lingue e dove ogni giorno ci sono persone che arrivano e che partono. Le storie degli ospiti e dei clienti si intrecciano sulla scena. Dove si trova questo hotel? In quale anno si svolge la storia? Non lo sappiamo. Questo è l’hotel per chi è in cerca del proprio tempo.

Dopo la prima fase del lavoro, Il mio tempo. Different Shape, prodotta dalla Fondazione Teatro della Toscana con il supporto della Fondazione Fabbrica Europa e presentata al Teatro Era di Pontedera nel 2015, Fujita ha riunito quattro membri del cast più consolidato delle sue produzioni precedenti e i quattro attori italiani, per sviluppare il lavoro in due residenze presso il Sainokuni Saitama Art Theater di Tokyo dove lo spettacolo ha debuttato nel 2017.

Come nelle sue produzioni precedenti, il regista giapponese non è partito da un testo precostituito ma lo ha costruito giorno dopo giorno attraverso vere e proprie interviste agli attori, accompagnandoli a dettagliare e ricostruire ricordi d’infanzia, suggestioni e esperienze. Questi ricordi sono stati poi elaborati e spogliati da riferimenti autobiografici, mixati e montati insieme fino a ottenere quello che lo spettatore vedrà poi nella performance.

Il mio tempo è stata un’opportunità per gli attori italiani e per quelli giapponesi di trovare una nuova modalità di comunicazione sulla scena, andando oltre quelli che sono i limiti linguistici e le differenze culturali. 

In italiano e giapponese con sottotitoli