15 Mag 2021 - 16 Mag 2021
ideazione e regia Charles Chemin
collaborazione artistica Marcello Lumaca
collaborazione alla produzione Simona Fremder
ambiente sonoro Dario Felli
collaborazione lighting Orlando Bolognesi
coordinamento tecnico per il Teatro della Pergola Samuele Batistoni
costumi Elena Bianchini / Laboratorio d’Arte del Teatro della Pergola
sarta Eleonora Sgherri
vocal coaching Marco Toloni
messa in scena sviluppata con e interpretata da Ruggero Albisani, Maria Casamonti, Pietro Lancello, Annalisa Limardi, Giacomo Lorenzoni, Alberto Macherelli Bianchini, Costanza Maestripieri, Sofia Menci, Elena Meoni, Giovanna Chiara Pasini, Marco Santi, Federico Serafini, Emanuele Taddei
testi "Interno" di Maurice Maeterlinck (traduzione e adattamento Charles Chemin) e brani scritti dagli attori
coordinamento alla produzione Chiara Donà
produzione Teatro della Pergola
in collaborazione con Groupe Karol Karol
foto Filippo Manzini
durata un'ora e 30 minuti, atto unico
Orari 18.45, domenica 17.45
Prezzi Intero 12€
Ridotto Under 30 - Over 60 - Abbonati 8€
Quando:
15/05/2021 - 18:45–19:45
2021-05-15T18:45:00+02:00
2021-05-15T19:45:00+02:00

ANTEPRIMA

Interno/esterno è stato sviluppato con i giovani attori diplomati della Corso per attori ‘Orazio Costa’ del Teatro della Pergola.

Prima di ogni altra cosa, è un lavoro su di loro.

La piece è una composizione ibrida di immagine visiva, azione gestuale e testo. Crea un mondo sfuggente che fa un ritratto dei pensieri prospettici di una giovane generazione di artisti. Si avvicina all’esperienza personale di attori che si diplomano durante un lockdown dovuto a una pandemia, deprivati dei rapporti più elementari con il mondo, in un momento e in un’età in cui è tremendamente necessario vivere esperienze educative, professionali e di vita concrete. Come si costruisce il proprio percorso e come si cresce comunque?

Abbiamo cercato di affrontare onestamente, con la paura e un sorriso allo stesso tempo, il periodo che abbiamo vissuto. Nell’improvvisare, ci siamo avvicinati a questioni di identità personale e di gruppo, sogni, fallimenti, speranza, posto nella società, sacrificio, felicità.

Centrale nell’opera diventa il dramma breve Interno di Maeterlinck, ponte poetico con le possibili tragedie che i giovani possono vivere, ma anche con i misteri che sono al centro della vita e del teatro, come il non detto, il non conosciuto, lo spazio tra le parole, lo spazio tra un’azione e la sua conseguenza, le questioni universali dello spazio e del tempo. Mettendo in scena uno spettacolo all’interno dello spettacolo, abbiamo testato la distanza che separa gli artisti dalle loro paure e dai loro sogni.

Il mondo di Maeterlinck, fatto di finestre e porte che conducono all’ignoto, oscurità e raggi di luce, vuoto dello spazio e tempo sospeso, dove gli esseri umani affrontano il loro destino e le loro fantasie, è servito come una cornice misteriosa per esplorare i pensieri interiori degli artisti. Le loro parole personali e le loro improvvisazioni sono singolari scorci dello stato d’animo e dei sogni di un giovane che vive in una società in rapida evoluzione e giunge al termine dei propri studi nel bel mezzo di una pandemia. Ma al di là dell’aspetto documentario, creiamo un mondo onirico dove esprimere i propri pensieri può diventare un qualcosa più grande di loro stessi, oltre la realtà, in una relazione frontale e semplice con il pubblico.

La piece ha iniziato ad emergere naturalmente mentre erano impegnati con i loro studi. È cresciuta durante e nonostante i lockdown, il coprifuoco e le restrizioni ai viaggi. Ha trasformato il materiale via via migliorato in questioni, momenti e scorci di vita. Dopo il diploma hanno mostrato sete di sentire, pensare, lavorare sulla loro arte, immaginare e sfidare il destino. Adesso stiamo per affrontare un pubblico, e non sto certo costruendo uno spettacolo con degli studenti. Sto lavorando sul confine fantasmatico tra realtà e finzione, al crocevia tra teatro, danza e performance art, con e su una generazione più giovane di artisti, nella complessità del loro essere.

Charles Chemin

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