6 Nov 2021 - 7 Nov 2021
ideazione e performance Cristina Kristal Rizzo, Enrico Malatesta, Glauco Salvo & guest
suono dal vivo Glauco Salvo, Enrico Malatesta
direzione tecnica Giacomo Ungari
creative producer Silvia Albanese
produzione TIR Danza
foto di scena Michela Di Savino
durata un'ora, atto unico
Orari 21, domenica ore 16.45
Quando:
06/11/2021 - 21:00–22:00
2021-11-06T21:00:00+01:00
2021-11-06T22:00:00+01:00

Questo progetto mette in campo un incontro tra forme autonome di espressione, la danza di Annamaria Ajmone e Cristina Kristal Rizzo e la materia sonora di Glauco Salvo e Enrico Malatesta. Frutto di due momenti di studio in cui l’elemento dell’improvvisazione per i performers è stato il campo di studio e di adesione all’autonomia del gesto, la piece si genera su alcuni elementi cardine, quali la produzione e diffusione di suono attraverso micro oggetti, automata, percussioni, dispositivi di riproduzione audio portatili, che dispongono lo spazio come ascolto di una visione e l’utilizzo del corpo come potenza agente del ritmo in divenire. Lo spazio dell’ascolto è dunque materia e forma auto generante per una visione in cui i sensi si predispongono al micro e al macro, al gioco del movimento dei corpi e degli oggetti coinvolti, ad un libero seguire di un’onda sonora, in una generazione dal vivo di sguardo e ascolto come grammatica dello stare nell’evento reciproco.

(…) Il Markhor è una capra selvatica in via di estinzione ed è l’animale nazionale del Pakistan, durante la stagione degli amori, i maschi combattono tra di loro, balzandosi addosso e inca-strando le corna nel tentativo di far perdere l’equilibrio all’avversario. (…) I Markhor ema-nano un odore pungente, ben più intenso di quello delle capre domestiche.